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Endometriosi e dispareunia: il dolore sessuale tra Medicina e Sessuologia

Sofia Guidi

Medico Chirurgo in Formazione Specialistica in Ginecologia e Ostetricia

Endometriosi e dispareunia: il dolore sessuale tra Medicina e Sessuologia

L’endometriosi è una patologia ginecologica estrogeno-dipendente, cronica e ricorrente che colpisce le donne in tutte le fasi della vita; si stima che colpisca il 10% delle donne in età riproduttiva. È caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale (endometrial-like) al di fuori della cavità uterina; le lesioni si localizzano generalmente nella pelvi, potendosi tuttavia riscontrare potenzialmente ovunque.
Un aspetto rilevante nella gestione di questa patologia è rappresentato dal ritardo diagnostico. In letteratura, infatti, è riportato un intervallo fra l’insorgenza dei sintomi e la diagnosi di ben 7-10 anni. Un ritardo diagnostico lungo aumenta il rischio e la gravità della dispareunia causata dall’endometriosi, peggiorando le conseguenze sulla salute psicologica e sessuale.


Sebbene la malattia si manifesti con diversi sintomi, tra cui dismenorrea , dolore pelvico cronico e infertilità, la dispareunia, in particolare la dispareunia profonda durante rapporti introduttivi, rappresenta uno dei sintomi più importanti, con notevoli implicazioni per la salute sessuale, il benessere psicologico e le relazioni di coppia.
Nonostante l’elevata prevalenza, che secondo la letteratura si aggira fra il 45-79%, e il significativo impatto delle disfunzioni sessuali in questa popolazione, la dispareunia rimane spesso poco affrontata nella pratica clinica, risultando scarsamente considerata sia dai pazienti che dai medici.


La presentazione clinica della dispareunia nell’endometriosi è eterogenea: dispareunia profonda, dispareunia introitale, dispareunia posizionale, dolore durante l’orgasmo e dolore durante e/o dopo il rapporto. È importante sottolineare come l’entità dei sintomi non sia correlata al numero, alla localizzazione o al sottotipo delle lesioni endometriosiche, con l’eccezione dell’endometriosi profonda del cavo del Douglas , che è specificamente correlata alla dispareunia. La dispareunia nell’endometriosi ha conseguenze psicologiche profonde che vanno ben oltre l’esperienza fisica del dolore. Le donne con endometriosi e dispareunia presentano una qualità della vita significativamente più bassa. Gli studi attualmente disponibili in letteratura, evidenziano come la dispareunia può compromettere l’autostima, può portare a un senso di inadeguatezza e a perdita dell’identità sessuale. Inoltre, le pazienti riportano livelli significativamente più elevati di comorbidità psicologiche come depressione e ansia. Circa i due terzi delle donne con endometriosi sperimentano una forma di disfunzione sessuale e utilizzano diverse strategie di coping per gestire il dolore sessuale, come per esempio interrompere o evitare i rapporti sessuali o sopportare il dolore. Tuttavia, questi meccanismi di coping spesso portano all’evitamento sessuale, alla tensione nelle relazioni e alla diminuzione della soddisfazione sessuale.


Un ulteriore aspetto ancora poco esplorato riguarda l’esperienza delle persone appartenenti alla comunità LGBTQ+. La letteratura scientifica su endometriosi e salute sessuale in popolazioni non eterosessuali e non cisgender è ancora limitata, nonostante queste persone possano incontrare ulteriori barriere nell’accesso alla diagnosi e alla presa in carico.
I farmaci ormonali e gli interventi chirurgici rappresentano i trattamenti di prima linea per l’endometriosi, risultando tuttavia piuttosto variabile il loro impatto sulla funzione sessuale. I dati disponibili sottolineano che, sebbene questi trattamenti possano portare a un miglioramento a medio-lungo termine della dispareunia, non comportano necessariamente una risoluzione definitiva delle disfunzioni sessuali femminili, rendendo necessario un intervento multidisciplinare.


Le evidenze sugli interventi psicosessuali, sebbene limitate, dimostrano l’efficacia nel ridurre il dolore correlato all’endometriosi e nel migliorare i risultati psicosessuali. Gli interventi psicosessuali (educazione sessuale, terapia cognitivo-comportamentale, mindfulness-based therapy e consulenza individuale e di coppia) possono aiutare le donne e le coppie a sviluppare strategie mirate per gestire la sessualità nonostante l’endometriosi, migliorando la salute psicologica e la qualità della vita. La complessità della disfunzione sessuale renderebbe quindi essenziale un approccio multidisciplinare condotto da un team che coinvolga medici, operatori sanitari, sessuologi e psicologi.


In conclusione, quindi, nella gestione della dispareunia e nell’endometriosi appare fondamentale integrare la dimensione sessuologica riconoscendo così il dolore sessuale non solo come un sintomo fisico, ma come un’esperienza complessa che coinvolge identità, relazioni e qualità della vita.

Bibliografia

  1. Endometriosis. As-Sanie S, Mackenzie SC, Morrison L, et al. JAMA. 2025;334(1):64-78. doi:10.1001/jama.2025.2975.
  2. Endometriosis Symptomatology, Dyspareunia, and Sexual Distress Are Related to Avoidance of Sex and Negative Impacts on the Sex Lives of Women With Endometriosis. Privitera G, O’Brien K, Misajon R, Lin CY. International Journal of Environmental Research and Public Health. 2023;20(4):3362. doi:10.3390/ijerph20043362.
  3. “The Sound of Silence” Giving Voice to Endometriosis-Related Positional Dyspareunia. Merli CEM, Cetera GE, Caia C, Facchin F, Vercellini P. Archives of Gynecology and Obstetrics. 2024;309(3):887-893. doi:10.1007/s00404-023-07205-3.
  4. Evidence for the Role of Multidisciplinary Team Care in People With Pelvic Pain and Endometriosis: A Systematic Review. Fang QY, Campbell N, Mooney SS, Holdsworth-Carson SJ, Tyson K. The Australian & New Zealand Journal of Obstetrics & Gynaecology. 2024;64(3):181-192. doi:10.1111/ajo.13755.
  5. Female Sexual Dysfunction: ACOG Practice Bulletin Clinical Management Guidelines for Obstetrician-Gynecologists, Number 213. American College of Obstetricians and Gynecologists’ Committee on Practice Bulletins—Gynecology. Obstetrics and Gynecology. 2019;134(1):e1-e18. doi:10.1097/AOG.0000000000003324.
  6. Patients With Endometriosis in the Vagina, Bowel, or Bladder Experience a Prolonged Diagnostic Delay: An Observational Study. Madsen ME, Hartwell D, Kähler LKA, et al. Human Reproduction (Oxford, England). 2025;40(5):834-842. doi:10.1093/humrep/deaf046.
  7. ‘I Never See Anyone Like Myself Represented in Discussions About Endometriosis’: Priorities of LGBTQIA + endometriosis Patients in New Zealand. Ellis K, Armour W, Wood R. Culture, Health & Sexuality. 2025;27(7):799-819. doi:10.1080/13691058.2024.2394650.

Endometriosi e dispareunia: quando la malattia si insinua nella sessualità

Federica Papagni

Psicologa, Psicoterapeuta

Endometriosi e dispareunia: quando la malattia si insinua nella sessualità

L’endometriosi è una patologia cronica, infiammatoria e sistemica che colpisce circa il 10% delle persone AFAB[1] in età fertile, come riportato dalla European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE, 2022). La patologia si caratterizza per la presenza di tessuto simil endometriale (simile all’endometrio, ma istologicamente diverso) al di fuori dell’utero.

Gli impianti ectopici di tessuto simil endometriale possono collocarsi in diversi distretti corporei, più comunemente nella zona pelvica che comprende peritoneo, tube ed ovaie. Altre zone molto colpite sono l’intestino, in particolare il setto retto-vaginale, vescica e ureteri, legamenti utero-sacrali, ma anche, più raramente, diaframma, polmoni e pleura.

I sintomi più frequenti sono la dismenorrea (dolore durante le mestruazioni), dispareunia (dolore durante i rapporti) e dolore pelvico cronico. In particolare, poi, a seconda di dove si collocano i focolai di endometriosi la persona sperimenta sintomi differenti, come ad esempio: dischezia (dolore durante la defecazione), disuria (dolore durante la minzione), sanguinamento rettale o ematuria (sangue nelle urine), pneumotoraci ciclici, dolore toracico o emottisi (tosse con sangue), dolore alla spalla.

Ad accompagnare i sintomi dolorosi troviamo anche gonfiore addominale eccessivo ed inspiegabile (“endo-belly”), fatica cronica ed infertilità, la quale colpisce circa il 30% delle donne con endometriosi (ESHRE, 2022).

L’endometriosi ha un impatto notevole sulla psiche delle persone che ne soffrono, anche a causa del ritardo diagnostico stimato con una media di 10 anni ed è spesso correlato ad ansia e depressione. Non solo, la patologia ha un impatto significativo anche sulla salute sessuale della donna e della coppia, a causa di uno dei sintomi più frequenti: la dispareunia.

Vi sono tre tipologie differenti di dispareunia.

La dispareunia profonda riguarda il 50% delle donne che soffrono di endometriosi (Shum et al. 2018). È percepita come un dolore in profondità a seguito delle spinte del pene durante la penetrazione; alcune donne lo descrivono come una pugnalata ed è tipicamente acuto. Non è insolito, però, sperimentare dolore nella zona pelvica nei giorni seguenti, il che risulta piuttosto invalidante.

Alcune donne provano dolore solo in alcune posizione durante i rapporti sessuali, in questo caso, quindi, si parla di dispareunia posizionale. È possibile sperimentare dolore anche durante l’orgasmo a causa delle contrazioni vaginali e quindi anche in assenza di penetrazione. Questo dato è spesso trascurato dalla ricerca ma è di grande rilievo poiché il picco del piacere coincide col picco di dolore e ciò ha notevoli ripercussioni.

In ultimo, ma non per importanza, vi è la dispareunia superficiale. In questo caso il dolore si presenta proprio all’ingresso del pene nel primo tratto del canale vaginale, rendendo talvolta impossibile la penetrazione.

Tutti i tipi di dispareunia, benché sostenuti da una causa organica, hanno un impatto psicologico sulla persona che li sperimenta poiché il rapporto sessuale viene associato ad un momento doloroso.

Le conseguenze sono l’evitamento dei rapporti sessuali fino ad una completa astensione, privandosi così di ogni forma di piacere. È comune, dunque, provare sentimenti di vergogna o di colpa, soprattutto all’interno di una relazione eterosessuale[2]. Questo comporta conflitti ed incomprensioni nella coppia, dovute alla difficoltà di comunicare il proprio dolore e alle frequenti occasioni in cui questo è oggetto di invalidazione (Facchin, 2023).

In uno studio di Matias-Gonzalez et al, (2020) alcune donne hanno riferito di essere state accusate dai propri partner di aver utilizzato l’esperienza del dolore come un escamotage per evitare i rapporti sessuali o per nascondere relazioni extraconiugali.

Secondo uno studio di Wahl et al, (2021) l’astensione dai rapporti sessuali può riguardare fino all’88% delle donne affette da questa patologia. Tuttavia emerge come, sebbene questa strategia risparmia un’esperienza di dolore, al tempo stesso aumenta il senso di frustrazione, insoddisfazione per la propria sessualità e maggiori conflitti.

L’alternativa è quella di sopportare il dolore in modo rassegnato e passivo, spesso indotta dai retaggi patriarcali e socioculturali nel tentativo di non deludere il partner e di evitare la perdita del legame affettivo.

Il vissuto delle donne con endometriosi è quindi quello di sentirsi “sbagliate” o spesso “rotte” o “difettose” e di non meritare l’amore del partner poiché non sufficientemente performanti.

Accade spesso che la donna venga considerata portatrice di un problema e delegata nel tentativo di risolvere le difficoltà legate alla sessualità. Tuttavia la sessualità riguarda entrambi i partner coinvolti nella relazione e per questo un percorso di coppia di consulenza sessuale può rivelarsi utile per ristabilire l’armonia nella coppia, migliorare la comunicazione e adottare nuove strategie più funzionali ed adattive per sentirsi sufficientemente soddisfatti della propria vita sessuale anche a fronte di una patologia invalidante quale l’endometriosi.

Bibliografia:

ESHRE Endometriosis Guideline Development Group (2022), “Endometriosis. Guideline of European Society of Human Reproduction and Embryology”, testo disponibile al sito: www.eshre.eu/Guideline/Endometriosis.

Facchin, F. (2023) “L’endometriosi tra ricerca e ascolto clinico. La persona, i legami, la società”, Franco Angeli.

Matías-González Y., Sánchez-Galarza A.N., Flores-Caldera I., Rivera-Segarra E. (2020), ‘”Es que tú eres una changa: stigma experiences among Latina women living with endometriosis”, Journal of Psychosomatic Obstetrics and Gynaecology, 42, 1: 67-74.

Wahl K.J., Imtiaz S., Lisonek M., Joseph K.S., Smith K.B., Yong P.J., Cox S.M. (2021), “Dyspareunia in their own words: a qualitative description of endometriosis-associated sexual pain”, Sexual Medicine, 9, 1: 100274.


[1] AFAB: persone assegnate femmine alla nascita.

[2] Le ricerche sull’endometriosi riguardano principalmente donne cis gender eterosessuali.